Nuovo Ispettorato del Lavoro: nessuna norma entra in vigore in anticipo

postato il 28.10.2015  in Normativa Sicurezza
Nuovo Ispettorato del Lavoro: nessuna norma entra in vigore in anticipo

Il Ministero del Lavoro ha chiarito con la nota 7 ottobre 2015 n. 16576 il senso della disposizione contenuta nel D.Lgs. 14 settembre 2015, n. 149, che all’art. 9 ha istituito l’Ispettorato nazionale del Lavoro, riunendo sotto una denominazione antica e momentaneamente abbandonata i seguenti enti:– Direzioni Territoriali del Lavoro (vale a dire gli Ispettorati nel senso antico del termine);– Servizi ispettivi INPS;– Servizi ispettivi INAIL.

Si tratta di una razionalizzazione attesa da tempo, in relazione a tre enti che operano nella medesima realtà e che, in nome di attribuzioni confinanti e talora in parte sovrapposte, sono state finora costrette a segnalazioni e coinvolgimenti reciproci con conseguenti moltiplicazioni di tempi e di costi.Venendo al merito del parere appena espresso, va notato che il D.Lgs. 149/2015 è già in vigore, mentre non sono ancora stati emanati i decreti attuativi da esso previsti. Non si cada in confusione: il D.Lgs. 149/2015 è a sua volta decreto attuativo, in relazione al Jobs Act; dal canto loro, i decreti non ancora emanati saranno attuativi delle specifiche previsioni inerenti all'istituzione del nuovo Ispettorato Nazionale del Lavoro.

Quest'ultimo, dunque, non ha ancora realmente visto la luce. Nelle more – precisa il parere – l'attività del contenzioso resta regolata dal combinato disposto dell'art. 6 del D.Lgs. n. 150/2011 e dell'art. 22 della legge n. 689/1981 che limita la competenza delle strutture ministeriali alla rappresentanza nel primo grado di giudizio.

Situazione destinata a cambiare con l'effettiva nascita del nuovo Ente, per il quale le norme sulla rappresentanza processuale sono dettate dall'art. 9 del D.Lgs. 149/2015. Tutto ciò può apparire ovvio al lettore, non essendo possibile, in linea di principio, conferire efficacia anticipata a norme che regolano l'attività di un ente che ancora non esiste. La pratica però è spesso diversa, giacché modifiche e accorpamenti aventi a oggetto grandi enti statali non consistono certo in una cancellazione del vecchio ente e da una creazione ex novo. Inerzia e mollezza di transizioni spesso più apparenti che reali possono quindi indurre ad applicare una nuova norma senza attendere la formale trasformazione dell'ente, proprio perché a tale trasformazione si finisce per dare troppo poco peso. Questione sulla quale, in questo caso, il Ministero ha preso ferma posizione in senso opposto. Ministero del Lavoro — Nota 7 ottobre 2015, n. 16576.

Tags: ispettorato nazionale del lavoro, inail, ministero del lavoro,

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