Italia al primo posto nella gestione dello stress lavoro correlato

postato il 20.05.2015  in Cronaca sicurezza e lavoro
Italia al primo posto nella gestione dello stress lavoro correlato

L’Italia si posiziona tra i primi cinque Stati europei per la gestione dello stress lavoro correlato e i piani di azione messi in campo per fronteggiarne i rischi. A rivelarlo è la seconda indagine Esener promossa dall’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro su un campione complessivo di 49.320 imprese con almeno cinque dipendenti in 36 Paesi: i 28 dell’Ue più Albania, Islanda, Montenegro, Repubblica di Macedonia, Serbia, Turchia, Norvegia e Svizzera.

Spicca il dato relativo alla regolarità della valutazione dei rischi, che ha riguardato il 94% delle aziende del campione nazionale e pone l'Italia al primo posto, insieme alla Slovenia, a livello europeo. Nel complesso, le ragioni che hanno spinto la stragrande maggioranza delle imprese italiane ad affrontare le problematiche legate alla salute e alla sicurezza sono state la volontà di evitare sanzioni da parte degli ispettori del lavoro (96%), il rispetto delle esigenze dei lavoratori e dei loro rappresentanti (93%) e il mantenimento della reputazione aziendale (92%).

La campagna "Ambienti di lavoro sani e sicuri" è organizzata dall'Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) in collaborazione con gli Stati membri e con la presidenza dell'Unione europea. L’edizione 2014-2015 premierà aziende ed organizzazioni che hanno dimostrato grande impegno per la prevenzione e la gestione dello stress lavoro correlato. La scadenza di presentazione delle buone pratiche a livello nazionale è il15/07/2015.

Quali sono gli scopi e gli obiettivi del programma di Premi europei per le buone pratiche?

Sensibilizzare sulla tematica dello stress e dei rischi psicosociali sul posto di lavoro e incoraggiare i datori di lavoro, i dirigenti, nonché i lavoratori e i loro rappresentanti, a collaborare per la gestione di tali rischi; sostenere la Settimana europea per la sicurezza e la salute sul lavoro; dimostrare i vantaggi delle migliori pratiche in termini di sicurezza e salute; diffondere le migliori soluzioni pratiche a disposizione; porre le fondamenta per una cultura di prevenzione dei rischi più sostenibile in Europa.

Possono partecipare:

- imprese individuali
- imprese o organizzazioni che rientrano nella catena di fornitura di prodotti, attrezzature o personale
- operatori della formazione e dell’istruzione
- organizzazioni dei datori di lavoro, associazioni di categoria, sindacati e organizzazioni non governative
- servizi regionali o locali per la prevenzione in materia di sicurezza e salute sul lavoro, servizi di assicurazione e altre organizzazioni intermediarie.

Le domande devono essere inoltrate all’Inail e devono essere accompagnate dal modulo di presentazione (allegato B) e una presentazione come documento Microsoft Word che deve contenere meno di 9.000 caratteri, ovvero circa 5 pagine.

Bisogna tenere a mente che il testo della presentazione deve essere redatto in modo chiaro e semplice in modo tale da poter essere compreso da chiunque desideri adattare l'esempio in questione al proprio luogo di lavoro.

Inoltre, il modulo di presentazione deve essere esclusivamente testuale; non sono ammesse fotografie, grafici, ecc.

La documentazione di supporto potrà includere, ad esempio:

- manuali o altra documentazione riguardante l’esempio
- fotografie, illustrazioni, grafici, diagrammi ecc. che aiutino a chiarire l’esempio (una fotografia dell’ambiente di lavoro una volta riprogettato è molto utile)
- le fotografie devono essere fornite separatamente, per esempio in formato .gif, .jpg, .bmp o .tiff.

Occorre considerare che una stampa di buona qualità necessita di un’immagine di almeno 300 dpi.

Di preferenza il materiale supplementare deve essere allegato in formato elettronico, ma saranno comunque ammessi materiali cartacei.

Scopri allegati e materiale informativo sul sito dell’Inail.

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Tags: stress lavoro correlato, esener, ambienti di lavoro sani e sicuri, inail,

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