Sicurezza sul lavoro: è obbligatoria la formazione dei lavoratori?

postato il 07.11.2014  in Sicurezza in azienda

La formazione dei lavoratori e di tutte le figure che si occupano di sicurezza all’interno dell’azienda (RSPP, RLS, ASPP, addetti al primo soccorso) è uno dei punti più importanti del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

In particolare, l’art. 37 del DLgs 81/08 definisce le modalità con cui deve avvenire la formazione, gli obblighi e le responsabilità per il datore di lavoro.

Fra le varie indicazioni che vengono fornite, è importante l’obbligo di possesso dell’attestato di formazione, che il lavoratore deve ottenere al termine del corso.

Non è sufficiente, quindi, frequentare un corso, ma occorre che alla fine venga sostenuto e superato un test con esisto positivo. Solo in questo modo, infatti, si può ottenere l’attestato di formazione per la sicurezza sul lavoro.

L’attestato è tra i documenti richiesti in caso di controlli in azienda da parte delle autorità competenti: il datore di lavoro è quindi responsabile della sua conservazione. Ciascun datore di lavoro deve inoltre provvedere affinché ciascun lavoratore riceva un’informazione adeguata, svolta secondo quanto indicato dall’art. 36 del D. Lgs. 81/2008, da non confondere con la formazione (art. 37) prevista dal nuovo Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011.

Il datore di lavoro che non investe in corsi di formazione in orario lavorativo è soggetto a pesanti sanzioni: arresto da due a quattro mesi o ammenda da 1.200 a 5.200 euro.

Ai sensi dell’art. 37 del D. Lgs. n. 81/2008, l’Accordo Stato-Regioni del 21 dicembre 2011 disciplina la durata, i contenuti minimi, le modalità della formazione ed aggiornamento dei lavoratori e delle lavoratrici, dirigenti e preposti.

Sono quattro le ore di formazione generale che il datore di lavoro deve garantire ai suoi dipendenti per fornire conoscenze generali sui concetti di dannorischioprevenzione, sulla legislazione e sugli organi di vigilanza in materia di sicurezza e salute sul lavoro. La formazione generale, rivolta a tutti i lavoratori impiegati in azienda, può essere svolta in modalità e-learning.

Secondo l'Accordo Stato-regioni, oltre alla formazione generale, sono previste 4 ore di formazione specifica per i settori a basso rischio (Commercio, Turismo,...), 8 ore per i settori a rischio medio (Agricoltura, Pesca) e 12 ore per i settori a rischio alto (Rifiuti, Energia, Costruzioni, Alimenti). Infine, è previsto un aggiornamento quinquennale di durata minima di 6 ore per tutti e tre i livelli di rischio (basso, medio, alto).

Wolters Kluwer propone corsi di formazione on line per il corretto uso dei software sulla sicurezza del lavoro, responsabilizzando ogni figura aziendale, e workshop di aggiornamento riguardo le normative HSE, utili per migliorare le performance delle risorse umane in azienda e validi come aggiornamento previsto dalla legge.

Gli interventi formativi sono finalizzati a formare un intero team di lavoro, trasferendo loro una nuova cultura attraverso l’uso della tecnologia.

I professionisti e i collaboratori potranno seguire le varie sessioni di corsi strutturati appositamente per le aziende con la possibilità di interagire con i nostri tutor, richiedendo approfondimenti e formulando domande relative alle varie esigenze formative e lavorative. Scopri di più sul sito de IlSoftwareHSE.

Tags: hse, formazione lavoratori, software sicurezza,

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