Stress lavoro-correlato: come riconoscere i dipendenti che ne soffrono?

postato il 06.10.2014  in Software e app

Cos’è lo stress lavoro-correlato? È la sensazione di stress avvertita dal lavoratore quando le esigenze lavorative sono superiori alla sua capacità di affrontarlo. Le aziende spesso sono poco attente allo stress e ai rischi psicosociali, ovvero agli effetti negativi in termini psicologici, fisici e sociali derivanti da una carente organizzazione sul lavoro sui dipendenti.

In condizioni di stress, i lavoratori tendono ad assentarsi dal lavoro per periodi consistenti oppure a lavoro non sono produttivi, con conseguenze sulla redditività dell'impresa.

Secondo l’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro (EU-OSHA) i costi complessivi dovuti ai disturbi di salute mentale in Europa (legati al lavoro o meno) sono stimati a 240 miliardi di euro l'anno. Si attesta a 136 miliardi di euro la perdita di produttività, compreso l’assenteismo per malattia.

Secondo le stime, nel Regno Unito si sono persi nel periodo 2009-2010 circa 9,8 milioni di giorni lavorativi a causa dello stress lavoro-correlato. In Austria, i disturbi psicosociali sono il motivo principale del prepensionamento degli impiegati.

Fortunatamente, i rischi psicosociali possono essere valutati e gestiti con le stesse modalità sistematiche di altri rischi per la sicurezza e la salute sul lavoro.

I vantaggi economici della prevenzione e gestione dei rischi psicosociali sono attività importanti, che favoriscono la presenza di una forza lavoro sana e produttiva, la riduzione dei tassi di assenteismo e dei tassi di incidenti e infortuni, e un modo per motivare e fidelizzare i lavoratori.

Ne consegue il miglioramento complessivo delle performance aziendali.

Ecco alcune condizioni lavorative che possono causare rischi psicosociali:

  • lavoro eccessivamente impegnativo e/o tempo a disposizione non sufficiente per portare a termine le mansioni;
  • richieste contrastanti;
  • ruolo del lavoratore non definito con chiarezza;
  • scarse relazioni interpersonali o comunicazione inefficace;
  • difficoltà a conciliare impegni lavorativi e impegni privati.

Per offrire a datori di lavoro, dirigenti, esperti in sicurezza e salute sul posto di lavoroe aziende un aiuto pratico nella gestione dello stress lavoro-correlato e dei rischi psicosociali, esistono diversi strumenti.

Wolters Kluwer propone Dovarisk, uno strumento efficace per la valutazione di tutti i rischi. Nel dettaglio, con Dovarisk puoi determinare la valutazione stress da lavoro secondo la metodologia ISPESL (con adeguati test, misure di prevenzione, considerazioni e conclusioni). Inoltre, puoi creare un documento di valutazione dei rischi preciso, rilevando inesattezze e incongruenze; personalizzare i documenti per la prevenzione dei rischi e avere a disposizione banche dati divise per settore merceologico (metalmeccanico, legno, ecc.) personalizzabili e costantemente aggiornate. 

Adottare Dovarisk in azienda significa avere a cuore la tutela della sicurezza e salute sul posto di lavoro.

Tags: Dovarisk, stress lavoro,

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